Refrigeratori d'acqua e pompe di calore di grossa potenza del gruppo Trane Technologies: la risposta quando l'edificio è un albergo, una palestra, una scuola, un capannone o una struttura sanitaria. Progettazione dedicata, capitolati per gare d'appalto e formula a noleggio dove serve continuità di servizio senza investimento iniziale.
Sopra una certa dimensione la climatizzazione smette di essere una scelta di prodotto e diventa un progetto di centrale. Il refrigeratore d'acqua — il chiller — produce acqua refrigerata che viene distribuita all'edificio; nelle versioni a pompa di calore la stessa macchina produce anche acqua calda per il riscaldamento. Thermocold, costruttore italiano entrato nel gruppo Trane Technologies, copre questa fascia per alberghi, palestre, scuole, capannoni e strutture sanitarie.
In Liguria la rappresentiamo con tre servizi distinti: dimensionamento e capitolati per progettisti e gare d'appalto, fornitura della macchina, e noleggio dove serve freddo o caldo subito, senza investimento.
Contenuti verificati al 21 ottobre 2026 — Agenzia Martino, agenzia di rappresentanza HVAC in Liguria dal 2000.Il confine non è un numero di kilowatt: è il momento in cui l'impianto smette di servire un ambiente e inizia a servire un'attività. Un albergo non può permettersi che il freddo manchi a luglio. Una palestra ha volumi d'aria e carichi di persone che si muovono tutti insieme. Una scuola ha occupazione concentrata in poche ore e vuota per mesi. Un capannone ha altezze che rendono inutile scaldare l'aria in alto. Una struttura sanitaria ha vincoli che non ammettono interruzioni.
In tutti questi casi la domanda giusta non è quale macchina comprare, ma come è fatta la centrale: la distribuzione idronica, la suddivisione in zone, la regolazione, il comportamento ai carichi parziali — che poi è la condizione in cui l'impianto lavora per la maggior parte dell'anno.
| Tipo di edificio | Il vincolo che comanda il progetto |
|---|---|
| Alberghi e strutture ricettive | Continuità del servizio in alta stagione e carichi molto variabili fra camere occupate e vuote. Un fermo impianto a luglio non è un disagio tecnico, è un danno commerciale. |
| Palestre e impianti sportivi | Grandi volumi d'aria, carichi di persone concentrati e umidità elevata. Il dimensionamento sul solo volume porta sistematicamente fuori strada. |
| Scuole | Occupazione intensa per poche ore e lunghi periodi di inutilizzo. Conta più la rapidità di messa a regime della potenza di punta. |
| Capannoni e produzione | Altezze importanti, carichi interni dovuti alle lavorazioni e spesso necessità di freddo di processo oltre al comfort. |
| Strutture sanitarie | Requisiti di continuità e di qualità dell'aria. La ridondanza non è un'opzione ma una specifica di progetto. |
Su questa fascia di impianti il passaggio critico raramente è la macchina: è il documento. Un capitolato scritto male blocca una procedura per settimane, e un capitolato scritto su una marca sola espone la stazione appaltante a contestazioni.
Quello che facciamo, concretamente: dimensionamento di massima a partire dai dati dell'edificio, schede tecniche e specifiche di capitolato nella forma richiesta dalla procedura, e verifica di equivalenza quando esiste già un capitolato redatto su un'altra marca e occorre dimostrare che una soluzione alternativa soddisfa i requisiti.
Su questo ultimo punto vale la pena essere espliciti: capita spesso che un progetto nasca con un capitolato impostato su un costruttore diverso. Non è un ostacolo, è una verifica tecnica — e va fatta prima della scadenza, non il giorno prima.
Il noleggio di un chiller non è una soluzione di ripiego: è lo strumento giusto in tre situazioni precise.
L'emergenza. Impianto fermo in piena stagione. Qui conta una cosa sola: quanto ci vuole ad avere una macchina funzionante in cantiere. Si ragiona in giorni, non in settimane.
Il fabbisogno temporaneo. Un cantiere, un evento, una lavorazione stagionale, un ampliamento provvisorio. Nessun senso nell'immobilizzare capitale per una necessità che finisce.
Lo sfasamento dei tempi. L'impianto definitivo è in gara o in attesa di autorizzazioni, ma l'attività non può aspettare. Il noleggio copre il periodo intermedio e si chiude quando il definitivo entra in servizio.
Una macchina di potenza non vive da sola. Va messa in relazione con la distribuzione, con la ventilazione meccanica che tratta l'aria, con l'eventuale fotovoltaico che ne alimenta i consumi — e con la regolazione che governa il tutto.
Agenzia Martino rappresenta in Liguria anche le altre possibilità: climatizzazione Toshiba, riscaldamento Immergas, distribuzione Uponor, ventilazione Vortice e fotovoltaico. Significa che il chiller non arriva come componente isolato da far dialogare con quattro fornitori diversi, ma come parte di un progetto con un solo referente — e una sola responsabilità quando qualcosa non torna.
Per progettisti e imprese il vantaggio pratico è banale e decisivo: una telefonata sola quando il cantiere è fermo.
Sulle macchine di potenza la messa in servizio non è una formalità da verbale. Taratura, verifica delle portate, bilanciamento dei circuiti e collaudo determinano la differenza fra il rendimento dichiarato e quello che l'impianto avrà davvero per i prossimi quindici anni.
È la fase in cui si recuperano gli errori di progetto, o li si consolida. Seguirla è parte del lavoro, non un servizio aggiuntivo.
Configurazioni per terziario e industria, disponibili anche in formula a noleggio. Il dimensionamento si fa sull'edificio: le immagini danno l'ordine di grandezza di cui stiamo parlando.
Quando il fabbisogno non è più quello di un'abitazione ma di un edificio: un albergo con decine di camere, una palestra con grandi volumi d'aria, una scuola, un capannone produttivo o una struttura sanitaria. Cambia la taglia, ma cambia soprattutto il modo di progettare: si ragiona su centrale termica, distribuzione idronica e regolazione per zone, non su una macchina da appendere al muro.
Thermocold è un costruttore italiano di refrigeratori d'acqua e pompe di calore di potenza, entrato a far parte del gruppo Trane Technologies. Per chi progetta significa avere la flessibilità di un costruttore che lavora anche su configurazioni particolari, con alle spalle la struttura di un gruppo internazionale per ricambi e assistenza.
È la formula per chi ha bisogno di freddo o di caldo senza affrontare l'investimento, o subito. I due casi tipici sono l'emergenza — un impianto fermo in piena stagione, dove serve una macchina in cantiere in pochi giorni — e il fabbisogno temporaneo, come un cantiere, un evento o una lavorazione stagionale. Il noleggio si valuta anche quando l'impianto definitivo è in gara e i tempi non coincidono con quelli dell'attività.
Sì, è una parte rilevante del lavoro. Forniamo a progettisti e stazioni appaltanti il dimensionamento, le schede tecniche e le specifiche di capitolato nella forma che serve alla procedura. Interveniamo anche quando esiste già un capitolato redatto su un'altra marca e occorre verificare l'equivalenza tecnica di una soluzione alternativa.
Per una richiesta ordinaria con i dati dell'edificio disponibili, il dimensionamento di massima arriva entro pochi giorni lavorativi. Per le pratiche di gara, con capitolato e schede, i tempi dipendono dalla scadenza della procedura: la cosa utile è segnalarla subito, perché è quella a dettare il calendario.
È il motivo per cui conviene un interlocutore unico. La macchina di potenza va messa in relazione con la distribuzione, con la ventilazione meccanica, con l'eventuale fotovoltaico che ne alimenta i consumi e con la regolazione che governa il tutto. Progettare questi pezzi separatamente è il modo più comune per ottenere un impianto che sulla carta torna e in esercizio no.
Sì. Sulle macchine di potenza la messa in servizio non è un dettaglio formale: taratura, verifica delle portate e collaudo determinano il rendimento reale dell'impianto. Restiamo il riferimento anche dopo, per ricambi e assistenza, appoggiandoci alla rete del gruppo.
Dimensionamento, capitolato o noleggio: dicci di cosa si tratta e in quanto tempo serve. Se c'è una scadenza di gara, è quella a dettare il calendario.